Visto l'interesse generale per l'argomento, vi segnalo che la finanziaria 2010 (legge 191/09) proroga al 31 dicembre 2012 il bonus del 36% sulle spese di ristrutturazione delle abitazioni.
Vi riassumo qui di seguito i punti principali di questa finanziaria:
Per usufruire della detrazione, il contribuente deve inviare una comunicazione di inizio lavori (attenzione: tramite raccomandata!) all'Agenzia delle Entrate.
La detrazione è riferita alla singola unità immobiliare su cui si sono effettuati gli interventi per un limite massimo di spesa di 48.000 €.
La detrazione fiscale è valida per 10 anni. Fanno eccezione: i contribuenti di 75 anni, per cui il valore è suddiviso in 5 anni, e gli ultraottantenni, per i quali il periodo di rimborso è di 3 anni.
Le spese detraibili sono relative all'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.
Un'ultima nota riguarda la proroga anche per gli interventi di ristrutturazione (relativa ad interi fabbricati) eseguiti fra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012 da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva assegnazione dell'immobile entro il 30 giugno 2013. In questo caso, l'acquirente ha diritto alla detrazione Irpef del 36% calcolata, indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, sull'ammontare forfettario pari al 25% del prezzo di vendita dell'abitazione, risultante dall’atto di acquisto.
Visto l'interesse generale per l'argomento, vi segnalo che la finanziaria 2010 (legge 191/09) proroga al 31 dicembre 2012 il bonus del 36% sulle spese di ristrutturazione delle abitazioni.
Vi riassumo qui di seguito i punti principali di questa finanziaria:
Per usufruire della detrazione, il contribuente deve inviare una comunicazione di inizio lavori (attenzione: tramite raccomandata!) all'Agenzia delle Entrate.
La detrazione è riferita alla singola unità immobiliare su cui si sono effettuati gli interventi per un limite massimo di spesa di 48.000 €.
La detrazione fiscale è valida per 10 anni. Fanno eccezione: i contribuenti di 75 anni, per cui il valore è suddiviso in 5 anni, e gli ultraottantenni, per i quali il periodo di rimborso è di 3 anni.
Le spese detraibili sono relative all'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.
Un'ultima nota riguarda la proroga anche per gli interventi di ristrutturazione (relativa ad interi fabbricati) eseguiti fra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012 da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva assegnazione dell'immobile entro il 30 giugno 2013. In questo caso, l'acquirente ha diritto alla detrazione Irpef del 36% calcolata, indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, sull'ammontare forfettario pari al 25% del prezzo di vendita dell'abitazione, risultante dall’atto di acquisto.